6 - 7 GENNAIO 2007
ANCORA UN' ANTEPRIMA IN ESCLUSIVA
Come già era avvenuto nel 2004 con la nuova Montesa 4 Tempi, ancora una volta il campo di S.Rufina ha ospitato in anteprima nel territorio reatino la prova della nuova BETA REV 3 con motore a 4 TEMPI di 250 cc da trial messa a disposizione da MOTOTECNICA RIETI di Pierluigi Bastianini nel primo week-end del 2007.
Alla guida della nuova moto italiana da trial hanno bella prova prova di se alcuni piloti reatini tra cui il ben noto Federico Patacchiola Campione Italiano 2000 cat. Junior, e il nostro pilota Gianuario Pizzoli.
hanno detto:
A provare la nuova moto della casa di Rignano sull’Arno sono intervenuti molti trialisti locali e non e molti piloti partecipanti al Trofeo Centro Sud di Trial e al Campionato Regionale Laziale tra cui Federico Patacchiola, Gianuario Pizzoli e Maurizio Aluffi. La moto, esteticamente ben riuscita e compatta (il telaio nelle geometrie è identico a quello utilizzato nella versione a 2 tempi con una sola modifica che consiste nell’allargamento dello stesso nella zona delle pedane) ha riscosso molto successo tra gli appassionati che hanno potuto provarla sulle zone che sono state teatro del “Trofeo delle Regioni di Trial” dello scorso 29 Ottobre 2006. Veniamo ora alle caratteristiche tecniche della moto e alle impressioni di chi l’ha vista e provata. Il piccolo e compatto propulsore costruito dalla Beta è un 4 valvole di 250 cc ed è alimentato da un carburatore a membrana (al posto del tradizionale carburatore con valvola a farfalla), il cambio è a 5 marce e risulta essere molto preciso ed è facilissimo trovare il folle. Il motore, una volta acceso, è molto silenzioso (silenziosità sia meccanica che di scarico), ha un ottimo allungo ed una buona risposta alle brusche accelerazioni, certo non come un motore due tempi. La moto in azione è molta fluida e i 2 kg in più rispetto al modello 2 tempi non si sentono neanche, colpisce in particolar modo l’aderenza e l’ampio angolo di sterzata. Certamente la nuova Beta non può essere guidata come la sorella a una 2 tempi soprattutto sugli ostacoli più alti dove bisogna sfruttare l’inerzia del mezzo. Queste le prime impressioni, sunto dei pareri di chi ha provato la moto e dei tanti appassionati intervenuti a vederla.