RASSEGNA STAMPA e RASSEGNA FOTOGRAFICA
della
MOSTRA STATICA MOTOCICLI D’EPOCA
motocicli prodotti dal 1918 al 1965
3 e 4 giugno 2006 presso “le Volte del Vescovado“
2 GIUGNO 2006
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
" SALA DEI CORDARI " RIETI
3 GIUGNO 2006
GIORNATA DI APERTURA DELLA MOSTRA
" ARCHI DEL VESCOVADO "
2^ GIORNATA DI APERTURA DELLA MOSTRA
4 GIUGNO 2006
" ARCHI DEL VESCOVADO "
RIETI
CERIMONIA DI CHIUSURA
da “ IL TEMPO “ sabato 3 giugno 2006
di ELIANA DI LORENZO
Prende il via oggi la mostra sui "Motocicli d’Epoca”
A partire dalle 15.00 gli archi del Vescovado rivivrà la storia delle due ruote più famose lungo un arco temporale che va dal 1918 al 1965. Una due giorni che avrà la sua giornata clou domani, quando arriveranno anche le auto d’epoca del Club Borzacchini di Terni, e le «colleghe» romane su due ruote del Moto Club Pontino. Una vera e propria passeggiata nella storia dunque, organizzata dal neonato Hobby Moto Club d’Epoca col patrocinio di Comune, Provincia Coni e Fim. Un’occasione per guardare da vicino i bolidi del passato e conoscerli per le loro caratteristiche essenziali. Più di cento i pezzi messi in esposizione dalla mitica Moto Guzzi alla Piaggio, all’ Innocenti, alla Bmw, patrimonio artistico, reatino in primis, visto che togliendo gli ospiti ternani e romani che verranno in visita agli archi del Vescovado, gli espositori sono tutti di casa nostra. Una mostra che ci fa capire quanto grande è l’amore dei collezionisti della nostra città per i bolidi storici: «I collezionisti reatini sono tantissimi - spiega Fiorello Formichetti presidente dell’Hobby Moto d’ Epoca ed organizzatore della manifestazione - e prima di questa mostra non avevano praticamente occasione di far vedere le loro "creature”. Adesso sotto le volte del Vescovado non solo si avrà la possibilità di vedere questi bolidi, ma anche di conoscerne caratteristiche e i proprietari». Questa è la prima mostra statica al coperto, visto che nel 2005 a piazza Mazzini c’è stata una sorta di prima edizione con più di 2000 visitatori ma con condizioni meteorologiche non proprio favorevoli tanto da far pensare ad un "bis” sotto le volte del Vescovado. Ma questa due giorni rappresenta solo l’ inizio. «Sono in programma ben 4 moto uscite nel corso dell’ estate - anticipa Formichetti - e non solo. È in programma anche una mostra - scambio, che porterà a Rieti gli appassionati delle due ruote da tutta l’ Italia».
da “ IL TEMPO “ domenica 4 giugno 2006
di ELIANA DI LORENZO SONO arrivate ieri mattina alla spicciolata, tirate a lucido, ...
... fiammanti nei loro colori, da far invidia alle loro "colleghe” moderne. Sono le moto d’ epoca degli anni 1918 - 1965 che animano la Mostra Statica sotto le volte del Vescovado. Dalle 15 di ieri la mostra è stata aperta al pubblico, ma già dalla mattina i collezionisti reatini hanno tirato fuori dal garage i loro gioielli per portarli a far bella mostra di se, è proprio il caso di dirlo, nello spazio appositamente adibito a cura dell’ Hobby Moto d’epoca a cui si deve l’ organizzazione delle kermesse che avrà oggi il suo giorno clou. Stamattina già in mezzo al traffico cittadino è stato possibile distinguere questi gioielli del passato, carrozzeria lucida e rombo inconfondibile, impossibile sbagliare. C’ è chi ha tirato "rispolverato” il suo bolide d’ altri tempi e si è avviato a motore spento per le vie del centro storico portando la moto a mano, guidandola con cura verso il suo momento di gloria. C’ è anche chi, più spavaldo, ha guidato fino al luogo della mostra, intorno alle 11 di ieri un side car è stato ìavvistato” dalle parti del Tribunale, per non parlare dell’ assembramento dalle parti di via Cintia. Un colpo d’ occhio particolare che non può che inorgoglire chi colleziona questi bolidi. Più di 100 i pezzi in esposizione, orgoglio dell’ associazione Hobby Moto d’ Epoca e di Fiorello Formichetti presidente, organizzatore della manifestazione e collezionista lui stesso. Chi ama le due ruote non ha che l’ imbarazzo della scelta, potrà conoscere tutti i segreti delle moto che hanno fatto la storia e farsi raccontare dai legittimi proprietari aneddoti e curiosità. Oggi oltre alle moto ìreatine” ci saranno anche le vetture d’ epoca del famoso club ternano "Borzacchini” e le due ruote capitoline del moto club Pontino”, altra occasione più unica che rara per vedere tutte insieme vecchie glorie del passato e continuare a sognare. Frammenti di storia e prestigio che si incrociano e si scambiano dando vita ad una serie infinita di ricordi e nostalgia nel confronto tra un ìcom’eravamo” poi non così lontano e il nostro presente.
da “ IL MESSAGGERO “ di ANDREA MILANO
Motocicli d’epoca in mostra al Vescovado, per gli appassionati un appuntamento da non perdere.
Ci saranno anche 50 auto d’epoca dell’Autoclub Borzacchini di Terni, oltre alle 30 moto d’epoca del Motoclub Rondino di Roma. <BR>Ma bisogna affrettarsi perché oggi la rassegna chiude i battenti. La mostra si é aperta ieri a Rieti, sotto le Volte del Vescovado, si tratta di un’esposizione statica di motocicli d'epoca, con esposizione di motocicli prodotti dal 1918 al 1965. L’iniziativa è stata messa a punto dall'Associazione delle moto d'epoca dal nome "Hobby moto d'epoca Rieti", nata nel marzo di quest'anno, presieduta dal presidente Fiorello Formichetti e composta da una settantina circa di simpatizzanti. «Già l'anno scorso è stata fatta un’esperienza del genere che ha riscosso pieno successo, ma si trattava di un solo giorno - ricorda Formichetti - quest'anno invece abbiamo a disposizione due giornate e vogliamo ripetere quanto di buono abbiamo fatto l'anno scorso», conclude il presidente. L'Associazione, la prima e unica a Rieti, per arrivare preparata a questo appuntamento ha lavorato tre mesi e per il futuro c'è l'intenzione di trasformare l’evento in un abitueè, da ripetere ogni anno. Il fulcro di tale mostra sta nel fatto che il motociclista d'epoca, non potendo partecipare a motoraduni veri e propri, è impossibilitato a far "vedere" la propria (o le proprie) moto e quale occasione migliore di questa per poterlo fare. Altra importante peculiarità della mostra il fatto che ogni moto ha un numero identificativo e una scheda tecnica, che permette anche ai profani del genere di poterle ammirare non solo esteticamente. Da ricordare che alla mostra parteciperanno anche 50 auto d'epoca dell'Autoclub Borzacchini di Terni e altre 30 moto d'epoca del Motoclub Pontino di Roma. Dopo il programma di ieri con l’apertura della mostra a partire dalle 8, alle 15 l'apertura al pubblico e alle 24 la chiusura, oggi alle 9 c'è l'apertura della seconda giornata espositiva, alle 18 consegna delle targhe ricordo, alle 20 chiusura della manifestazione. Interverranno autorità locali, il delegato provinciale F.M.I., il responsabile regionale ed il responsabile nazionale della commissione moto d'epoca della F.M.I..
da “ IL TEMPO “ martedì 6 giugno 2006
di ELIANA DI LORENZO
Auto e moto d’epoca passione senza età
Successo di mostra e Coppa Borzacchini
PIÙ di 5000 i visitatori che hanno animato la Mostra Statica di Motocicli d'Epoca che ha tenuto banco sabato e domenica. Visitatori di tutte le età, incuriositi ed attirati dalle carrozzerie fiammanti e dalla storia che queste due ruote hanno da raccontare agli appassionati ed ai semplici curiosi. Dei 100 pezzi in esposizione sotto le volte del Vescovado quelli più ammirati senz'altro gli italiani, Moto Guzzi e la mitica Vespa Piaggio con versioni e colori diversi a seconda dell'anno di nascita. Questi ultimi i pezzi più conosciuti, complice una vera e propria moda scoppiata anche grazie ai primi film in bianco e nero che raccontavano un'Italia in sella al ciclomotore Piaggio più famoso. Un'Italia che usciva dalla miseria della Seconda Guerra Mondiale e che voleva, seppur lentamente e faticosamente, lasciarsi alle spalle il dolore e farsi scompigliare i capelli a bordo del bolide del momento. Una festa insomma, che sabato sera è durata fino all'una di notte, quando come ci racconta Fiorello Formichetti presidente dell'Hobby Moto d’Epoca e organizzatore della mostra, è dovuto intervenire un Metronotte per far fuoriuscire con ordine i visitatori che si sono attardati ad ammirare i gioielli della tradizione motociclistica italiana ed europea. Moto Guzzi e Piaggio abbiamo detto, ma anche Gilera, ne troviamo uno del 1933, un VL per l'esattezza, non si può non rimanerne affascinati, poi c'è un Benelli Leocino del 1954 e una Lambretta Innocenti del 1950, una Bianchi turismo del 1934 ed una Guzzi Sport 13 del 1924, tutti pezzi di storia che fanno sorridere chi, con qualche capello bianco in più, li guarda affascinato, magari pensando a quante volte ha desiderato cavalcare questi bolidi d'altri tempi. Ieri oltre alle moto hanno bella mostra di se anche le autovetture del Club Borzacchini, fiammanti e pronte a raccontare la loro di storia, quella su quattro ruote. Visto il successo della manifestazione, sicuramente gli espositori reatini concederanno un bis il prossimo anno, guidati dal presidente Formichetti.
ringraziamo tutti ed ......
................ arrivederci al prossimo anno.